Con il computer quantico, privacy e sicurezza garantite
Categoria: Cloud
E’ allo studio un sistema in cui l’impiego dei computer quantici e dei server remoti permetterà di processare informazioni con il massimo della privacy e della sicurezza. Questo sarà possibile grazie all’incontro tra il computer quantico e il cloud computing. L’esperimento si basa sui principi ottici, cosidetti fotoni; all’utente spetterà preparare il qubit (l’unità di dati fondamentale nei computer quantici) iniziale in uno stato noto solo a lui, per inviarlo poi al quantum computer che farà l’entanglement secondo uno “schema standard”.
I calcoli previsti dal sistema saranno basati sulla semplice misurazione dello stato del qubit, sarà sempre l’utente ha stabilire per quale tipo di misurazione fare sui qubit per poi inviarle al server remoto, che interpreterà le istruzioni e le rispedirà indietro per l’utente che potrà così interpretarle e utilizzarle come preferisce. Con un sistema simile non sarà possibile intercettare le comunicazioni, in quanto senza conoscere lo stato iniziale del qubit non è possibile interpretare correttamente l’output proveniente dal server remoto.



